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Guerra di troia anno





Il loro amore è sbocciato durante un viaggio in puttane venete Aulide, dove si trovavano sia Paride che Elena per la settimana delle sfilate di alta moda.
Non sappiamo se questo Proclo sia un filosofo neo-platonico del donna cerca uomo brecia V secolo.C.
La guerra di Troia fu uno scontro bellico avvenuto nel 1000.C.Ognuna delle tre candidate cercò di accaparrarsi il giudizio di Paride: Era promise il potere, ma Paride rispose: Io non ho bisogno del potere, le pecore mi obbediscono già!Il padre di Palamede, Nauplio navigò verso la Troade per chiedere giustizia ma venne rifiutato, cercando vendetta, viaggiò verso le città greche, dichiarando alle mogli dei re che presto i loro mariti avrebbero condotto in patria delle concubine per sostituirle.Questa tesi viene riconosciuta da chi non attribuisce sciocchezza assoluta ai frigi» Pausania denomina frigi i troiani.Entrambe le versioni mostrano come la morte del grande guerriero sia totalmente ingloriosa, Achille era infatti invincibile sul campo di battaglia.La storiografia attuale sostiene che la causa dello scontro fosse la conquista.Paride decise di dare la mela ad Afrodite.Cominciò così ufficialmente il conflitto che perdurò per circa 9 anni.La mela della discordia.
Telefo si recò in Aulide, travestito da mercante, e chiese ad Agamennone di poter essere guarito o, secondo un'altra tradizione, prese in ostaggio il piccolo Oreste, figlio del re di Micene.La più bella donna del mondo era Elena, una delle figlie di Tindaro, re di Sparta.Secondo una tradizione post-omerica, non accetta dal poeta dell'Iliade, Elena era in realtà una nuvola e, non appena Menelao giunse in Egitto, scomparve.L'unica differenza che Omero rileva tra gli schieramenti di Achei e Troiani, consiste nel fatto che i primi avanzavano in fitte schiere (la cosiddetta "falange mentre i secondi in massa, ma disordinati e confusi.Neottolemo sacrificò poi la giovane Polissena sulla tomba di Achille come richiesto dal sua fantasma, o perché voleva il bottino di guerra che gli spettava anche da morto o perché lei lo aveva tradito.Tersite, un soldato semplice, derise Achille per questo suo amore e scanalò fuori gli occhi di Pentesilea.Alcuni pensavano di gettarlo giù da una rupe, altri di bruciarlo, altri di dedicarlo ad Atena.Secondo Apollodoro: "Prese anche Lesbo e Focea, poi Colofonie e Smirne, e Clazomane, e Cime; e dopo Egialeo e Teno, le così chiamate cento città; poi in ordine, Adramitio e Sido; poi Endio, e Lineo, e Colono.Enea chiese l'appoggio del re del luogo, Latino, e la mano della figlia di quest'ultimo Lavinia.Ma più delle scarne evidenze archeologiche convince il fatto che, dopo la caduta di Troia, con ciclica ricorrenza civiltà diverse si affronteranno per il controllo sui crocevia commerciali dell'Egeo orientale.Secondo altri studiosi questa sarebbe stata solamente una delle tante imprese da corsari dei Micenei.Sarpedonte, un semidio figlio di Zeus e di Laodamia, rimprovera Ettore che reagisce schierando di nuovo i suoi uomini contro il nemico.Enea vinse il duello e insieme al figlio Ascanio fondò la città di Albalonga.



Dopo aver sacrificato agli dei, i contendenti si scontrarono: Menelao era sul punto di uccidere il rivale quando Afrodite lo salvò e lo riportò a Troia.
Neottolemo invece, su consiglio di Eleno, divenuto suo schiavo, viaggiò sulla terraferma portando con sé i propri uomini e il proprio bottino.


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